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Servizi di consulenza - CLASSIFICAZIONE (con i nuovi criteri del Regolamento n. 1357/2014)

Il 19 dicembre 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento (UE) n. 1357 del 18/12/2014 che andrà a sostituire l’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE a partire dal 1° giugno 2015. Il nuovo regolamento nasce per allineare i criteri di classificazione dei rifiuti a quelli contenuti nel Regolamento n. 1272/2008 (CLP), che per le miscele sarà obbligatorio proprio dal 1° giugno 2015.
Da tale data il CLP, infatti, abroga in maniera definitiva le direttive CE (67/548/CEE e 1999/45/CE per le sostanze e le miscele rispettivamente) e, pertanto, i criteri di classificazione delle suddette direttive non potranno più essere utilizzati nella classificazione dei rifiuti.
Non sono previsti regimi transitori o proroghe per l’entrata in vigore del Regolamento n. 1357/204: dal 1° giugno i rifiuti dovranno essere classificati secondo i criteri del CLP.

Per le aziende che abbiano già nominato un proprio Consulente-DGSA, ovvero che abbiano già identificato nel proprio organico una risorsa da formare per lo svolgimento di tale ruolo, è previsto il servizio di Assistenza-DGSA, il cui principale vantaggio risiede nella elevata flessibilità delle caratteristiche del servizio, progettato in modo da soddisfare le esigenze specifiche di ogni singola azienda.

Il servizio si propone di supportare l’azienda per tutto il tempo necessario all’addestramento del proprio Consulente-DGSA, garantendo nel contempo l’assistenza completa di uno staff competente ed esperto.

Iter Tech Srl fornisce un servizio del tutto innovativo sulla classificazione dei rifiuti pericolosi: l’emissione di “pareri tecnici motivati” scritti in merito alla classificazione (compresa quella ADR/RID/ADN) dei rifiuti sulla base delle informazioni fornite dal produttore quali analisi di caratterizzazione del rifiuto, ciclo produttivo che li ha originati, materie prime utilizzate (es. schede dei dati di sicurezza).

Il parere tecnico contiene una “scheda ADR/RID/ADN” con tutte le informazioni necessarie per permettere al produttore/speditore del rifiuto di gestire il suo trasporto in ottemperanza alle norme modali applicabili (numero ONU, denominazione ufficiale di trasporto, eventuali esenzioni applicabili, etichettatura dei colli, segnalazione dei veicoli, ecc.).La classificazione dei rifiuti viene effettuata, ai sensi dell’attuale normativa, applicando i criteri di classificazione delle direttive CE per le sostanze e le miscele; a partire dal 1° giugno 2015 la classificazione verrà eseguita applicando i nuovi criteri del Regolamento n. 1272/2008 (CLP) come previsto dal Regolamento n. 1357/2014.

Su richiesta è possibile fornire pareri tecnici riportanti ambedue le classificazioni: secondo i criteri CE e secondo quelli del CLP.

 

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